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[Guida] Come creare filtri Instagram

Siete desiderosi di creare un filtro Instagram personalizzato? Nessuna paura, con la nostra guida potrete imparare a farlo! Grazie a questo programma, ora chiunque può progettare e creare filtri Instagram! Per aiutarvi, vi guideremo nell’uso di Spark AR Studio e vi daremo i migliori consigli per progettare il vostro primo filtro.

 

[Indice]
Suggerimento n1
Suggerimento n2
Suggerimento n3
Suggerimento n4
Step n1
Step n2
Step n3
Step n4
Step n5

Cos’è Spark AR Studio?

Spark AR Studio è lo strumento di Facebook per la costruzione di effetti in realtà aumentata. Questo strumento è piuttosto complesso da utilizzare, soprattutto se si è appena agli inizi nel mondo del visual design e della modellazione 3D. Ma non lasciatevi scoraggiare!

Alcuni dei design più semplici sono spesso fra i più popolari, ed è possibile trovare una vastissima quantitàdi risorse online per aiutarvi nella creazione. Adesso, vi guideremo in un primo approccio con Spark AR Studio.

 

Suggerimento n. 1: Pensa al tuo pubblico

Il primo passo per creare un filtro o un effetto Instagram è quello di identificare qual è il tuo target di riferimento e come quest’ultimo utilizzerà il tuo filtro. La maggior parte dei filtri vengono utilizzati per i selfie, ma alcuni hanno effetti speciali o grafiche che si adattano meglio ad un paesaggio o a scatti in città. Quindi dovete pensare a chi, come e perché qualcuno dovrebbe usare il vostro filtro: ad esempio, Kylie Cosmetics ha creato un filtro AR per Instagram ed ha fatto in modo che i suoi seguaci potessero, facendosi un selfie, “provare” i colori del rossetto della collezione.

Il filtro aveva uno scopo chiaro: promuovere la nuova gamma di prodotti.

Per far si che il tuo filtro personalizzato sia “unico” nel suo genere, devi chiederti come il tuo filtro si distinguerà dagli altri e cosa vuole comunicare. 

 

Suggerimento n. 2: Considera il tuo marchio

Se lavori per un tuo brand o se lavori per una determinata azienda, il tuo filtro Instagram deve essere in equilibrio tra il vostro marchio e la vostra creatività. Alcuni commettono l’errore di posizionare il loro logo su varie aree del filtro, e questo può rendere le persone un po’ caute nell’usarlo, in quanto promuoverebbero senza volerlo il marchio.

Un buon modo per aggirare questo problema è quello di inserire il logo solo sulla miniatura del filtro o di creare una variante del filtro dove il logo è solo un piccolo elemento del disegno complessivo.

Suggerimento: Se avete intenzione di creare una serie di filtri, è bene cercare di includere un elemento unificante tra tutti, in modo tale che possano essere facilmente associati al vostro profilo e al vostro marchio. Potreste utilizzare gli stessi colori, la stessa tipografia o icone in stile simile per creare un tema in tutti i vostri disegni.

Suggerimento n. 3: Rendilo dinamico

Alcuni dei migliori filtri AR sono semplici, ma dinamici. Quando state pensando di progettare il vostro filtro, provate a pensare a varie alternative di utilizzo: se deve muoversi, cambiare, tracciare un movimento, o se ci sono altre variazioni del vostro filtro tra cui un utente può scegliere.

 

Suggerimento n. 4: Focalizzati sull’utente

Alcuni degli effetti più popolari su Instagram sono utilizzati più volte dallo stesso utente. Affinché questo accada, un effetto AR deve essere messo in secondo piano e rendere l’utente centrale. Quando questo avviene, le persone possono creare qualcosa di completamente nuovo ogni volta che usano il vostro effetto!

Suggerimento: Assicuratevi che il vostro design consenta di vedere e riconoscere le espressioni dei vostri utenti. Questo non solo è in linea con le linee guida di Instagram per i filtri AR, ma significa anche che l’utente è facilmente riconoscibile, insieme al vostro filtro di marca.

Fatte queste “dovute” premesse, è ora di entrare nel vivo della guida e spiegarvi passo passo come utilizzare Spark AR Studio! [Torna all’indice]

 

Step n.1: Scaricare Spark AR

Pronti a iniziare? Il primo passo è scaricare Spark AR! Potete scaricarlo da questo sito web, e bisogna utilizzare il proprio account Facebook per potervi accedere. Una volta eseguito il login e, dopo aver scaricato il programma, possiamo iniziare ad usare il programma.

Prima di iniziare ad utilizzare il programma, vale la pena prendersi un po’ di tempo nella schermata di benvenuto! Spark AR è uno spazio, dove si incontrano interazioni e creatività. Potrebbe crearvi un sacco di grattacapi se non avete mai lavorato con un programma simile, per cui il nostro consiglio è quello di iniziare a giocare con i suoi vari strumenti, ci sono tantissimi modi facili per ottenere dei grandi risultati! Mentre stai utilizzando questo programma, è possibile entra a far parte della community di Facebook di Spark AR, ossia il posto perfetto per fare domande, trovare ispirazione, o anche contattare dei designer per dei consigli!

Per fare ciò, tocca il pulsante “Vai alla Community” nell’angolo in basso a destra della pagina di benvenuto per essere indirizzato direttamente nel gruppo.

 

Step n.2: Iniziare ad imparare le competenze AR

La realtà aumentata sta diventando sempre più popolare e, in rete, sono disponibili così tante risorse online che potete usarli per aiutarvi a capire l’AR, conoscere gli strumenti e le caratteristiche di Spark AR e creare i vostri primi filtri Instagram.

Ecco alcune risorse per conoscere bene Spark AR:

1. Spark AR di Facebook

Nella piattaforma di Facebook sono presenti tantissimi video educativi, materiali e guide per imparare ad utilizzare Spark AR.

Suggerimento: Andate alla pagina delle risorse di Spark AR e usate la barra di ricerca per cercare qualsiasi cosa su cui volete saperne di più.

2. Guarda i tutorial e le guide video di YouTube

Non c’è niente di meglio dell’apprendimento visivo, imparare a usare Spark AR può essere molto più facile guardando e seguendo alcune guide per principianti su YouTube: eccovi una playlist di Facebook per sviluppatori su Spark AR.

3. La comunità di Facebook di Spark AR

Ricordate quando abbiamo suggerito di entrare a far parte della comunità Facebook di Spark AR? Beh, ora ci tornerà utile! Non importa quanto grande o piccola sia la domanda, la comunità creativa di Spark AR è piena di designer che sono ansiosi di aiutarvi!
Inoltre, questo potrebbe essere un ottimo modo per entrare in contatto con vari professionisti e farvi aiutare nel design! [Torna all’indice]

 

Step n.3: Approfondisci le tue competenze

Se siete pronti ad utilizzare Spark AR, la prima cosa da fare è: cliccare su “Crea un nuovo progetto” che potete trovare nella homepage del programma e vi si aprirà una schermata come questa:

Per aiutarvi a prendere confidenza con questa schermata, ecco alcune delle caratteristiche da conoscere:

1. Il Simulatore

Il simulatore rappresenta il vostro dispositivo, come un telefono o un tablet. Vi aiuterà a vedere in tempo reale come il vostro filtro AR funzionerà e reagirà su un utente.

2. Il Viewport

Qui potete vedere e lavorare con l’effetto che state costruendo. Dal menù a sinistra dello schermo si può selezionare la fotocamera, che vi farà apparire delle linee blu nella vostra finestra di visualizzazione. Queste linee mostrano dove la telecamera sta puntando e cosa può vedere.

Nella parte superiore del Viewport ci sono i manipolatori, questi possono cambiare la posizione, la scala e la rotazione del vostro oggetto.

3. Il pannello di scena

Il pannello di scena si trova sul lato sinistro dell’interfaccia, da qui si possono aggiungere oggetti nel filtro. Se avete degli oggetti 3D potete inserirli qui, oppure potete scegliere tra una vasta gamma di oggetti 3D già pronti nella biblioteca AR. Per saperne di più sugli oggetti 3D, cliccate qui.

4. Il pannello delle attività

Da qui è possibile aggiungere le proprie risorse ad un progetto, oppure creare risorse in Spark AR Studio. Fate clic su “Aggiungi asset” per creare asset o aggiungere i propri. Qui è possibile aggiungere texture, materiali, modelli 3D, animazioni e file audio.

5. L’Ispettore

Sul lato destro di Spark AR si trova l’ispettore. Qui è dove è possibile apportare modifiche agli oggetti del filtro. Dovrete prima selezionare l’asset o l’oggetto nel “Pannello Scena” o nel “Pannello Attività“.

6. L’Editor delle patch e la console

Il Patch Editor è utilizzato per creare effetti con animazioni ed elementi interattivi, senza l’utilizzo di scripting. La console è usata invece per aggiungere JavaScript al vostro progetto.

Per aprire o chiudere il Patch Editor o la console, fate clic su “Visualizza” nella barra dei menù e selezionare una delle due opzioni:

  • Mostra/Nascondi Patch Editor.
  • Mostra/Nascondi Console.

 

Step n.4: Esportazione dell’effetto e caricamento per l’approvazione

Congratulazioni! Avete creato il vostro primo effetto! Ma prima di poter essere condiviso su Instagram, deve passare attraverso un processo di revisione per assicurarsi che soddisfi le politiche e i termini imposti nelle linee guida della comunità di Instagram: per prima cosa, esportate il vostro effetto toccando il pulsante “Esporta” in basso a sinistra della schermata principale di Spark AR: un file .arexport verrà salvato sul vostro dispositivo. Questo file contiene tutto ciò che serve per far funzionare il vostro effetto nella fotocamera.

Suggerimento: E’ importante controllare le dimensioni del file quando si esporta un effetto. Gli effetti troppo grandi non saranno approvati da Instagram, le dimensioni dei file non devono superare i 20MB.

Una volta che siete soddisfatti del vostro effetto, inviatelo a Spark AR Hub per la pubblicazione, ma ci sono un paio di cose di cui avete bisogno prima di poter finalmente inviare il vostro effetto o filtro Instagram per essere approvato. Avrete bisogno di:

  • Aver creato un’icona ed un nome per il vostro effetto.
  • Il file .arexport creato quando avete esportato il vostro progetto.
  • Aver controllato che il vostro effetto soddisfi le politiche e le linee guida di Facebook.
  • Un video del vostro effetto mentre viene utilizzato.
  • Scegliere una categoria per il tuo effetto.
  • Verificare le linee guida extra e le migliori pratiche, per assicurarvi che il vostro effetto sia approvato.

Dopo aver fatto ciò, vai su Spark AR Hub e clicca su “Upload Effect” in alto a destra. Seguite le istruzioni sullo schermo per completare la vostra presentazione ed avete fatto! Adesso il tuo filtro Instagram verrà revisionato. Di norma ci vogliono un paio di giorni, ma questo processo può richiedere fino ad una settimana. [Torna all’indice]

 

Step n.5: Utilizza, condividi e promuovi i tuoi filtri

Ora che siete finalmente riusciti, dopo tanta fatica, a creare il vostro filtro personalizzato, è il momento di promuovere il vostro prodotto. Ecco alcuni suggerimenti per promuovere e condividere i vostri filtri Instagram Stories con i vostri seguaci:

1. Aggiungete un link al vostro effetto

Una delle cose migliori per creare il proprio filtro Instagram è quella in cui è possibile aggiungere un link al filtro con Instagram Stories. Quando lo farete, chiunque visualizzerà la vostra storia sarà portato direttamente al filtro dove potrà provarla su se stesso!

2. Lavora con gli influencer per mostrare l’effetto delle tue storie Instagram

Se conoscete o collaborate con influencer, potete chiedergli di usare il vostro filtro e condividerlo con il loro pubblico. Il nome del vostro filtro apparirà nell’angolo in alto a sinistra di un post di storie e sarà facile per le persone provarlo.

3. Pubblica un video con il tuo filtro Instagram sul tuo feed

Non lasciate la promozione solo ad Instagram, mettete in mostra il vostro filtro nel vostro feed! Puoi registrare una storia utilizzando il tuo filtro e poi utilizzare un’applicazione come InShot per ridimensionarla per il tuo feed. Pensate a programmare un post di annuncio nel vostro feed quando il vostro nuovo filtro è stato attivato anche nell’app.

4. Aggiungete il link di condivisione per il vostro filtro nella vostra bio

Quando il vostro filtro è stato approvato e caricato su Instagram, troverete un link di condivisione nel vostro Spark AR Hub! Potete aggiungere questo link nella vostra biografia, e poi indirizzare i vostri seguaci a controllarlo attraverso le didascalie del vostro post Instagram!

5. Utilizzate il vostro filtro in più modi nelle storie di Instagram

Provate a usarlo in vari modi, come video, boomerang o foto! È un ottimo modo per mostrare quanto sia versatile il vostro filtro Instagram!

6. Metti tra le storie in evidenza un video con il tuo filtro Instagram

Puoi anche creare tutorial su come funziona il tuo filtro (questo è particolarmente utile se avete molte interazioni all’interno di un unico filtro). E questo è tutto, hai iniziato a lavorare con Spark AR e hai creato il tuo primo filtro per Instagram! Anche se è uno strumento che richiede un po’ di tempo di studio avere un filtro AR su Instagram, esso ripaga quando si tratta di far crescere il vostro account oppure per costruire il tuo brand.

Cosa ne pensate della nostra guida? Se siete rimasti soddisfatti fatecelo sapere nei commenti, e seguiteci per tante altre nuove guide e tutorial! [Torna all’indice]

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