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[Guida] 20 Trucchi per usare al meglio Telegram

Dalle chat segrete ai canali passando per la privacy, i bot e gli sticker, eccoti una guida rapida con i trucchetti dell’applicazione di messaggistica più scaricata del momento.

1 – Chat segrete

Sono chat che non passano dall’infrastruttura cloud, ma vengono comunque cifrate con crittografia end-to-end. Questo significa che solo tu e chi riceve i messaggi sarete in grado di leggerli: nessuno potrà decifrarli o intercettarli. I messaggi possono anche essere programmati per autodistruggersi dopo un certo lasso di tempo. Fra l’altro, Telegram avvisa in caso di screenshot a foto considerate riservate e non permette l’inoltro dei messaggi.

2 – Gruppi e supergruppi

E’ possibile creare gruppi fino a 200 membri e anche supergruppi fino a 5000 contatti. Di fatto, un nuovo metodo di distribuzione di contenuti. Tanti i vantaggi, essendo quella di Telegram una piattaforma cloud: i nuovi membri possono per esempio vedere tutta la cronologia quando si uniscono e i messaggi eliminati dagli amministratori scompaiono per tutti.

3 – La privacy

Nonostante alcuni studi abbiano provato la vulnerabilità dei protocolli di crittografia di Telegram, le chat rimangono cifrate a 256 bit verso i server dell’app. Il sistema usa il protocollo MTProto costruito utilizzando algoritmi testati a lungo e basato appunto su una crittografia simmetrica AES a 256-bit, sulla crittografia 2048 RSA e sulla Diffie–Hellman secure key exchange.

4 – chiamare un bot

I bot sono il grande vantaggio di Telegram. Per spiegarlo in modo molto facile si tratta di utenti automatizzati che svolgono le più varie funzioni all’interno dell’app, rispondendo ad alcuni comandi, oppure quando vengono menzionati in una chat. Insomma, come fossero delle app nell’app, ma travestite da account.

Ce ne sono di ogni genere e realizzano moltissime azioni diverse che trattano di giochi, social, news, foto, video, educazione, utility e anche del mondo per adulti. Questi bot, vanno aggiunti alla lista dei contatti e poi, per ciascuno, vanno seguite le istruzioni dedicate. Solitamente si trovano direttamente nella finestra di ricerca dell’app, o nel Telegram Bot Store che li divide in categorie e fornisce le classifiche delle più apprezzate. C’è letteralmente da perderci la testa!

Eccoti una lista con alcuni esempi di Bot:
@ImageBot – Permette di avere un’immagine in base ad una parola chiave;
@TriviaBot – Permette di mettete alla prova la vostra conoscenza e competere anche con amici;
@PollBot – Permette di inserire sondaggi in chat di gruppo;
@RateStickerBot – Permette di scaricare ed installare nuovi stickers;
@AlertBot – Permette di impostare un orario al quale il bot ti avvertirà..

5 – privacy dei bot

I bot hanno accesso alle stesse informazioni a cui ha accesso un qualsiasi contatto. Dunque il nome pubblico e la foto profilo, oltre ai messaggi che gli vengono inviati. Non possono, però, accedere al numero di telefono. Ovviamente, come consiglia anche Telegram, tratta ogni bot come uno sconosciuto e non fornirgli informazioni sensibili, dalle password al conto bancario.

6 – fermare un bot

Alcuni bot possono essere fastidiosi e invasivi. Puoi bloccarli o arrestarli, con molti di questi account automatici che hanno una funzione di questo genere.

7 – Creare un bot personalizzato

Se desideri, puoi creare un bot personalizzato che svolga una particolare funzione. Non è complesso ma certo occorre un minimo di competenza nella programmazione, dato che bisogna saper utilizzare codici informatici.

8 – Spedire file

Con Telegram è possibile inviare qualsiasi tipo di file, da .pdf, a .mp3 fino a programmi interi, con dimensioni massime fino a 1,5 GB. Occhio dunque al consumo dati!

9 – Canali telegram

I canali potrebbero essere paragonati a dei gruppi pubblici a senso unico, dove gli iscritti ricevono degli aggiornamenti (come il nostro canale Telegram dove puoi ricevere le migliori offerte di Amazon), ma non possono rispondere ai messaggi, se non con previa funzione. Sono pensati per diffondere messaggi pubblici ad un pubblico ampio, infatti possono avere un numero illimitato di membri. Hanno un nome e un’immagine e gli utenti non possono interagire con gli amministratori. Gli utenti possono essere aggiunti, o iscriversi autonomamente cercando il canale tramite il nome pubblico o cliccando su un link d’invito, con possibilità di lasciare il canale in qualsiasi momento.

10 – Stickers

Un’altra caratteristica di Telegram sono gli stickers. Anche in questo caso, chiunque può crearne un suo set. Ne esistono perfino dei politici italiani o di Gianni Morandi. Si aggiungono salvandoli quando ci imbattiamo in essi, o cercarli tramite i bot dedicati come @Find_StickersBot, che ci consentiranno di navigare fra categorie e di salvarli toccandoli e cliccando su “Aggiungi Sticker”. Si possono anche cercare su internet, sono raccolti in molti portali. Ai propri sticker salvati si accede cliccando l’icona dento la finestra di testo di Telegram.

11 – Codice di blocco

L’applicazione di Telegram può essere blindata in modo tale da non poterla aprire qualora qualcuno venga in possesso del nostro dispositivo. Per attivare questa funzione vai sulle “Impostazioni della Privacy” ed imposta un codice di blocco. Quando l’app è bloccata anche le notifiche sono nascoste, con i contenuti bloccati.

12 – Cambiare numero di telefono

Su Telegram è possibile modificare il proprio numero telefonico salvando tutti i contenuti, dai contatti ai messaggi, e le chat segrete su tutti i dispositivi. Basta andare nelle Impostazioni e premere sul proprio numero per modificarlo.

13 – black list

Come sui social network, anche su Telegram è possibile bloccare altri utenti. Esistono 2 modi: tramite le info del contatto, quindi toccando l’immagine del profilo, o tramite le Impostazioni, accedendo alla sezione Utenti bloccati e aggiungendone un altro.

14 – Inviare messaggi muti

Tramite i canali pubblici è possibile inviare messaggi muti, messaggi che non emetteranno alcun suono di notifica. Basta premere il tasto del campanello e disabilitarlo prima di comporre ed inviare.

15 – Rispondere citando messaggi

Un po’ come nei vecchi forum, è possibile rispondere ad un messaggio citandolo e aggiungendo il proprio commento. Per farlo basta tener premuto il messaggio e cliccare poi il tasto con la freccia verso sinistra. Nelle chat di gruppo funzionano anche gli hashtag e le menzioni, per rendere più ordinata la conversazione.

16 – Download automatico dei media

Ogni tanto, specialmente nei gruppi più numerosi, arrivano foto e video che non sarebbe il caso di salvare nella propria galleria pur avendoli aperti e visualizzati in chat. Scavando nelle impostazioni della privacy si può evitare questo meccanismo stabilendo se scaricarle in automatico e se salvarle o meno nella galleria del dispositivo.

17 – Nascondere il proprio stato

Se si desidera nascondere il proprio stato online, o l’ultimo accesso, puoi farlo dalle Impostazioni, nella sezione Privacy, decidendo chi può vedere questo genere d’informazioni. Le opzioni sono “Tutti“,  “I miei contatti” o “Nessuno“. Ovviamente la cosa è reciproca: neanche tu vedrai l’accesso degli altri se non consenti di visualizzare il tuo. Dovrai limitarti a formule generiche come “ultimo accesso di recente”, “ultimo accesso una settimana fa” e così via.

18 – Le spunte verdi

Su Telegram le spunte sono solo due e sono verdi. Una certifica la consegna al cloud di Telegram e la notifica al contatto, due vuol dire messaggio letto.

19 – Eliminare il proprio account

Il proprio account può essere eliminato in automatico nel caso in cui non si usi più l’applicazione per un certo periodo di tempo, con il limite massimo fissabile a 1 anno. Se invece bisogna rimuoverlo subito, è possibile farlo collegandosi alla pagina web di disattivazione.

20 – sistemi operativi e piattaforme supportate da telegram

Telegram è installabile su Android, iOS, Windows, Mac, Linux e Windows Phone. Per sfruttarlo basta un numero di telefono che ti consentirà di essere contattato solo da chi lo conosce. A meno di non creare una sorta di profilo con una username pubblica condivisibile per farsi trovare (Es. telegram.me/pincopancollino). In ogni caso, questa username è eliminabile.

Se potrebbero interessarti, dai uno sguardo anche ai nostri articoli su come importare le chat di Whatsapp su Telegram, sui migliori canali telegram o come attivare le chat vocali su Telegram!

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