Pubblicità

[Guida] Come recuperare i file dal Cestino

Hai bisogno di recuperare dei file che hai accidentalmente eliminato senza volerlo? Hai svuotato il cestino contenente dei file che ti servivano? Nessun problema! Esistono vari metodi che ti consentiranno di recuperare i tuoi file anche dopo averli eliminati, scopriamo come

[Indice]
– Informazioni preliminari
– Come recuperare file (Senza programmi)
– Come recuperare file (Con programmi)

 

Informazioni preliminari

Tutti i file che vengono spostati nel cestino non vengono completamente eliminati dall’hard disk. Essi scompaiono solamente quando l’hard disk viene svuotato e/o formattato completamente. Per cui, prima di procedere al recupero dei file, assicurati che il tuo dispositivo non sia stato già svuotato.

E’ possibile recuperare i propri file anche quando il proprio dispositivo è stato formattato, per farlo, però, occorrono dei programmi specifici che consentono di effettuare tale operazione. Se invece il PC non è stato ancora svuotato, è possibile effettuare delle operazioni manuali che consentono di recuperare (anche parzialmente) i propri file.

Recuperare File (Senza programmi)

Esistono diversi metodi per recuperare i propri file perduti. Sebbene la funzionalità sia la stessa, le modalità di recupero file sono diverse tra dispositivi montanti Windows e quelli montanti MacOS. Vediamole nel dettaglio.

Windows

1 – Ripristino dal Cestino

E’ possibile che tu abbia eliminato un file senza volerlo, e che ti sia dimenticato di svuotare il tuo cestino. Per verificarlo apri il “Cestino” e controlla se al suo interno è presente un qualche tipo di file. Se intendi ripristinarli, ti basterà andare nella voce “Strumenti Cestino“, cliccarci sopra e cliccare sulla voce “Ripristina elementi selezionati“. Se intendi eliminarli, ti basterà selezionare la voce “Svuota cestino“.

Se il tuo Cestino, contiene un numero elevato di file, puoi utilizzare la funzione di ricerca tramite l’apposita sezione contenuta nel box in alto a destra.

2 – Ripristino di Copie Shadow

La funzione “Shadow” consiste nella creazione manuale (o automatica) di copie-backup di file, cartelle e volumi in un dato momento. Questa funzionalità, però, è utilizzabile solamente nel caso essa sia stata abilitata. Fino a quando questa funzione non è attiva, le copie Shadow non vengono create all’interno del dispositivo.

Per impostazione predefinita, quest’opzione è disattivata, ma se intendi attivarla, vai su “Pannello di controllo“->”Sistema e sicurezza“->”Cronologia file“. Dopo aver attivato quest’opzione, dovrai raggiungere la cartella (o il percorso) in cui si trovava il/i file che intendi recuperare. Adesso, clicca con il tasto destro del mouse, e apri la voce “Proprietà“: da qui, vai nella scheda “Versioni precedenti” e seleziona la versione del file che intendi ripristinare. Infine, clicca sulla voce “Ripristina” per far tornare il file dov’era prima!

3 – Ripristino del Sistema

Se non riesci in nessun modo a recuperare i tuoi file cancellati, ma hai necessariamente bisogno di uno di essi, non ti resta altro da fare che ripristinare il tuo dispositivo tramite i punti di ripristino: essi consistono nel “riportare indietro” il tuo PC ad una versione precedente. Questo vuol dire che tutti i singoli file, i programmi, le tuo impostazioni PC, ecc… torneranno alla versione precedente da te scelta.

Se intendi proseguire, vai su “Pannello di Controllo“->”Sistema e Sicurezza“->”Sistema” e clicca sulla voce “Protezione sistema“.

Adesso si aprirà un nuovo menù, seleziona la voce “Ripristino configurazione di sistema“. Arrivato a questo punto, si aprirà una nuova finestra e avrai a disposizione 2 scelte:
– Se selezioni la voce “Ripristino consigliato” utilizzerai una versione di ripristino consigliata direttamente dal sistema operativo;
– Se selezioni la voce “Scegli un punto di ripristino diverso“, potrai selezionare manualmente la versione di ripristino che intendi utilizzare.
Dopo aver spuntato la voce che più ti interessa, clicca su “Avanti” e poi su “Fine” per avviare la procedura di ripristino del sistema.

Se vuoi verificare il contenuto di un punto di ripristino specifico, prima di utilizzarlo, seleziona il suo nome all’interno dell’utility di ripristino e clicca sulla voce “Cerca programmi interessati“: ti verrà mostrata la lista dei file/programmi che verranno eliminati una volta eseguito il ripristino del sistema alla data selezionata.

MacOS

1 – Ripristino dal Cestino

Come abbiamo visto per Windows, anche su MacOS è possibile recuperare i file dal cestino se esso non è stato svuotato. Per cui, apri il “Cestino” e seleziona il/i file che intendi ripristinare, poi vai su “File” e seleziona la voce “Ripristina“. In alternativa, puoi anche trascinare direttamente fuori dal cestino gli elementi che vuoi recuperare.

2 – Time Machine

In tutti i dispositivi montanti MacOS come sistema operativo, è presente una funzione chiamata “Time Machine” che consente di effettuare il backup dell’intero HardDisk e di ripristinare le vecchie versioni dei file. Questa operazione, però, comporta la totale cancellazione di tutte le operazioni effettuate fino alla data del ripristino selezionato (un pò come il Ripristino Sistema di Windows).

Per prima cosa, è necessario che questa funzione sia abilitata prima di poterla utilizzare. Fai clic sull’icona di “Time Machine” nella parte in alto a destra della barra di sistema e selezionare la voce “Apri le preferenze di Time Machine” dal menù che compare. Nella finestra che si apre, controlla che ci sia la spunta accanto alla voce “Esegui backup automaticamente“.

Dopo aver attivato la funzione Time Machine, apri il “Finder” posto nella barra Dock e vai nel percorso in cui, precedentemente, erano allocati i file che intendi recuperare. A questo punto, apri “Time Machine” e seleziona la voce “Entra in Time Machine“: nella schermata che vedrai comparire, seleziona la versione del/dei file che intendi ripristinare e, infine, fai clic con il tasto destro del mouse e seleziona la voce “Ripristina [Nome file]“.

Una volta terminata la procedura di ripristino, clicca sulla voce “Annulla” per uscire da Time Machine.


[Torna all’indice]

 

Recuperare File (Con programmi)

Se non riesci a recuperare manualmente i tuoi file, sono disponibili diversi tool che permettono di ripristinare i file cancellati. Vediamo quali sono

1 – Recuva

Recuva è un’applicazione gratuita, disponibile sia per Windows che per MacOS, che consente di ripristinare qualsiasi tipo di file da hard disk, chiavette USB e altre unità di memorizzazione.

Per prima cosa è necessario scaricare il programma di Recuva: una volta installato, avvia il programma e clicca sulla voce “Avanti“. Adesso dovrai selezionare la tipologia di file che intendi recuperare, una volta fatta la scelta, clicca nuovamente su “Avanti“. A questo punto partirà la scansione del sistema, una volta finito, ti apparirà la lista di tutti i file presenti all’interno del sistema: i file con il bollino verde sono quelli che possono essere ripristinati, quelli con il pallino giallo sono recuperabili ma quasi sicuramente danneggiati, mentre quelli contraddistinti dal bollino rosso purtroppo sono corrotti e non si possono più ripristinare. Ora, metti il segno di spunta accanto al file che intendi recuperare e clicca poi sul pulsante “Recupera…“, seleziona la cartella in cui vuoi salvare il file e clicca due volte su “OK“.

Se non riesci a trovare i file di cui avevi bisogno, prova ad avviare nuovamente la ricerca, magari selezionando opzioni più specifiche per il tipo di file che stai cercando. Se vuoi accedere ad ulteriori strumenti di rilevazione, dovrai acquistare la versione premium a 24.95€.

2 – EaseUS Data Recovery Wizard

EaseUS Data Recovery è un ottimo software che permette di recuperare i file cancellati dal PC (e non solo). Disponibile sia su Windows che su MacOS, funziona su hard disk ed unità SSD interne ed esterne, su chiavette USB, smartphone, e altri dispositivi. Altro punto di forza di questo programma è la sua capacità di recupero di qualsiasi tipo di file: foto, video, brani musicali, documenti, email, ecc… L’unica pecca di questo programma è il limite di recupero file che può essere effettuato: potrai recuperare, infatti, fino ad un massimo di 2GB di dati. Se vuoi rimuovere questa restrizione, dovrai acquistare la versione Professional a 96.99€ (annualmente)

Per far partire il recupero file, scarica ed installa il programma EaseUS Data Recovery Wizard. A installazione completata, si aprirà la schermata iniziale di EaseUS Data Recovery Wizard dove potrai selezionare la partizione di disco o il percorso in cui cercare il file. Una volta selezionata l’opzione desiderata, clicca sul pulsante “Scansione” per avviare la ricerca dei file recuperabili.

Finita la scansione, compariranno su schermo le cartelle da cui è possibile recuperare i file perduti. Seleziona il file (o la cartella) che intendi recuperare e premi sul bottone “Recupera“, in basso a destra, per esportarli in una cartella di tuo interesse.

4 – Disk Drill

Disk Drill è un ottimo programma per il recupero file dal proprio dispositivo ed è disponibile sia per Windows che per MacOS. Supporta tutti i tipi di file ed è in grado di recuperare dati da qualsiasi dispositivo di archiviazione interna ed esterna. Il suo funzionamento è piuttosto semplice: dopo aver scaricato ed installato il programma Disk Drill, avvia il programma e, dalla finestra che si apre, selezionato il dispositivo in cui intendi effettuare e clicca sulla voce “Cerca dati persi“. A questo punto partirà la scansione dei file e, una volta terminata, si aprirà una nuova finestra in cui potrai selezionare il tipo di file che intendi recuperare.

Purtroppo, per poter recuperare completamente i tuoi file, dovrai acquistare la versione completa del software (91.38€). Per il recupero totale del file, clicca sulla voce “Recupera” dopo aver selezionato i file (o la cartella) che intendi recuperare.

5 – MiniTool Partition Recovery

MiniTool Partition Recovery è un software, disponibile su Windows, che consente di recuperare file da diversi dischi o da diverse partizioni (interne ed esterne), con un tasso di successo più alto rispetto gli altri programmi.

Per utilizzare questo software, innanzitutto scarica il programma MiniTool Partition Recovery. Dopo averlo installato, apri il programma e vai alla voce “Recupero dati“. A questo punto, seleziona l’unità in cui desideri recuperare i tuoi dati e avvia la ricerca. Una volta terminato il caricamento, metti la spunta accanto al file/cartella che intendi recuperare e clicca su “Salva“. Adesso potrai salvare i file nel percorso da te designato.

6 – Lazesoft Mac Data Recovery

Lazesoft Mac Data Recovery è un’applicazione gratuita, disponibile per MacOS, che permette di recuperare i dati cancellati dal disco del Mac e dai suoi driver esterni. È molto facile da usare ed è estremamente efficace.

Se intendi utilizzare questo programma, il primo passo è scaricare il software Lazesoft Mac Data Recovery. Una volta scaricato, trascina il file “lazesoftmacdatarecovery.dmg” nella cartella “Applicazioni” per far partire l’installazione del software. Terminata l’installazione, torna nella cartella “Applicazioni” e avvia “Lazesoft Mac Data Recovery” facendo clic con il tasto destro del mouse, selezionando la voce “Apri” dal menù che compare e digita la password di amministrazione del Mac.

Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante “Fast Scan” e seleziona la voce relativa al disco dal quale intendi recuperare i file cancellati. Clicca quindi sul pulsante “Start Search” e attendi la fine della scansione del disco.

A scansione completata, vai nella scheda “File Type” e seleziona la tipologia di file che intendi ripristinare, infine metti il segno di spunta accanto ai file che intendi recuperare e clicca su “Save Files” per scegliere la cartella in cui salvare i file.

Se la scansione non ha dato i risultati sperati, prova a riavviare il processo di ricerca dei file selezionando l’opzione “Deep Scan” dalla schermata iniziale del programma per far partire una ricerca più approfondita. [Torna all’indice]

Se la nostra guida ti è piaciuta, facci sapere il tuo pensiero nei commenti. Resta aggiornato sul nostro sito per altre guide e tutorial di questo tipo! Seguici su Instagram, Facebook e Telegram per restare sempre aggiornato sulle nostre guide e sulle migliori offerte di Amazon!

Pubblicità

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.